Portale B2B su misura: gli ordini di rivenditori e agenti, con i loro listini
Il rivenditore non compra
come un consumatore.
Ordina a stagione, su assortimenti, con listini e condizioni che dipendono da chi è, e spesso l'ordine lo inserisce l'agente. Il portale B2B che abbiamo costruito per i rivenditori Brugi fa esattamente questo: centocinque moduli, separati dal sito pubblico del marchio, e nessuna licenza per rivenditore.
- 105Moduli nel portale Brugi B2B
- 0Licenze per rivenditore
- da 6.000 €Per un modulo su un processo
- 4,9Su 211 recensioni Google
Tre segnali che serve
un portale B2B
-
01
Gli ordini arrivano per email
Fogli Excel, foto del catalogo, messaggi dell'agente: qualcuno in ufficio li ricopia a mano nel gestionale, e ogni ricopiatura è un errore possibile su un codice, una taglia, una quantità.
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02
Ogni cliente ha il suo listino
Prezzi, sconti, condizioni di pagamento, assortimenti riservati: se cambiano da rivenditore a rivenditore, un negozio online con un codice sconto non basta, e mostrare il listino sbagliato costa caro.
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03
Gli agenti lavorano fuori dal sistema
Portafoglio clienti su un'agenda, ordini presi in visita e mandati la sera. Quando l'agente vede i suoi clienti e inserisce l'ordine nello stesso portale, in ufficio arriva già pronto.
Portali B2B
e aree riservate
Ognuno vede i suoi prezzi, i suoi ordini, i suoi documenti: rivenditori con i propri listini, clienti con un servizio che si ripete, abbonati che accedono solo a quello che hanno pagato.

Brugi B2B
Il portale ordini dei rivenditori Brugi: cataloghi per stagione, marchio e linea, assortimenti, agenti con i propri clienti e carrello B2B. Dietro il marchio sportivo, centocinque moduli.

RM Express
Raccolta e smaltimento di rifiuti aziendali dal 1994: dietro la parte pubblica un'area riservata dove il cliente entra e segue i propri ritiri e documenti, invece di chiederli per email.

Argedion
Dati e analisi sui titoli di stato venduti in abbonamento: ogni categoria di abbonamento apre certi report e certi file, e i documenti riservati non si raggiungono senza titolo.
Come si costruisce un'area dove ogni cliente vede solo il suo è nella case history area riservata: ogni account vede documenti diversi.
Le regole del canale,
non quelle di un negozio
Un portale B2B non è un e-commerce con lo sconto applicato: il carrello, i prezzi e chi può vedere cosa seguono le regole della vendita fra aziende.
Cataloghi per stagione e linea
Prodotti divisi per stagione, marchio, linea e raggruppamento, con gli assortimenti che il rivenditore ordina in blocco.
Listini e condizioni per cliente
Ogni rivenditore entra con il suo accesso e vede i suoi prezzi e le sue condizioni, non quelli di un altro.
Agenti con i propri clienti
L'agente vede il suo portafoglio e ordina per conto del cliente: l'ordine arriva in ufficio già scritto nel modo giusto.
Carrello B2B e vendita programmata
Ordini a stagione e vendite programmate, con le regole del canale invece di quelle di un negozio online.
Documenti e area riservata
Ordini, documenti e pratiche di ogni cliente in un'area sua, separata dal sito pubblico del marchio.
Collegato al vostro gestionale
Il portale parla via API con il gestionale o l'ERP che usate già: anagrafiche, articoli e ordini non si ricopiano a mano.
Se vendete anche ai privati, quello è un negozio online: lo facciamo nella pagina realizzazione e-commerce. Come si collega un negozio online al gestionale aziendale lo spieghiamo nell'articolo sull'integrazione fra ERP ed e-commerce.
Prima si guarda come ordinano oggi,
poi si scrive il portale
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1
Il giro di un ordine
Da chi arriva, con quali prezzi, chi lo controlla, dove finisce: seguiamo un ordine vero dall'agente o dal rivenditore fino al magazzino.
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2
Cataloghi, listini e accessi
Si decide chi vede cosa: quali articoli, a quale prezzo, con quali condizioni. È la parte che distingue un portale B2B da un negozio.
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3
Il collegamento col gestionale
Articoli, clienti e ordini passano fra portale e gestionale via API, così nessuno li ricopia e i dati restano gli stessi da una parte e dall'altra.
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4
Prima i rivenditori, poi tutti
Si parte con alcuni rivenditori e agenti, si sistemano le regole che nessuno aveva detto, poi si apre a tutti. Il portale gira sui nostri server, replicato su due macchine e con backup giornalieri fuori sede.
Portale B2B: costi, listini e gestionale
Quanto costa un portale B2B su misura?
Dipende da cataloghi, listini e collegamenti da gestire. Un modulo che digitalizza un processo parte da circa 6.000 €; un progetto che copre più processi e si integra con i sistemi che avete già si colloca sopra i 15.000 €. Non ci sono licenze per rivenditore o per agente.
Si collega al gestionale o all'ERP che usiamo già?
Sì, ed è lo scenario più comune: il gestionale resta dov'è per la contabilità e il magazzino, il portale ci parla via API per articoli, clienti e ordini.
Non basta un e-commerce con i prezzi riservati?
Se i vostri clienti aziendali comprano come i privati, a volte sì. Quando ordinano a stagione, su assortimenti, con condizioni diverse per ognuno e con l'agente di mezzo, un negozio online con lo sconto costringe a lavorare come il negozio: il portale B2B segue invece le regole del vostro canale.
Ogni rivenditore vede solo i suoi prezzi?
Sì. Ognuno entra con il suo accesso e vede listino, condizioni e documenti suoi; l'agente vede quelli dei clienti che segue. È lo stesso principio dell'area riservata in cui ogni account vede documenti diversi.
Lavorate solo con aziende di Verona?
No. Siamo a San Martino Buon Albergo, alle porte di Verona, e i primi incontri li facciamo volentieri di persona, ma lavoriamo anche con aziende di Vicenza, Brescia, Mantova e Padova: dopo l'avvio il progetto si segue benissimo a distanza.
Come arrivano oggi
gli ordini dei vostri rivenditori?
Raccontacelo in una telefonata o in un incontro: ti diciamo se conviene un portale B2B, da quale parte cominciare e quanto costa, senza impegno.
