
"Quanto costa un sito?" è la prima domanda che ci fanno, e la risposta più onesta è: dipende da cosa deve fare. Detto così sembra un modo per non rispondere, quindi partiamo dai numeri e poi spieghiamo da dove vengono.
Da noi un sito vetrina su misura parte da circa 3.000 €. Un sito in più lingue, con un'area riservata o collegato al gestionale e al CRM si colloca di norma fra 6.000 e 15.000 €. Un negozio online parte da circa 6.000 €, e un e-commerce B2B con listini per cliente o integrazioni con il magazzino va sopra i 15.000 €. Sono i prezzi che trovi anche nelle nostre pagine dei siti web e dell'e-commerce.
Da cosa dipende il prezzo di un sito
Due siti che sembrano uguali in homepage possono costare il doppio l'uno dell'altro. Le voci che spostano davvero il preventivo sono queste.
Quante pagine, e quali
Non conta solo il numero, conta il tipo. Una pagina "Chi siamo" si scrive in un'ora; una pagina per ogni servizio, pensata per farsi trovare su Google da chi cerca proprio quel servizio, richiede uno studio delle ricerche e testi scritti per quello. È la differenza fra un sito che si guarda e un sito che porta richieste.
Chi scrive i testi e chi fa le foto
Se testi e foto li hai già, il costo scende. Se vanno scritti da zero o fotografati, sono ore di lavoro che vanno messe nel preventivo, non scoperte a metà progetto.
Le lingue
Ogni lingua in più non è solo una traduzione: sono pagine da tenere allineate, indirizzi da impostare per Google e moduli che devono rispondere nella lingua giusta.
Le funzioni oltre la vetrina
Prenotazioni online, area riservata per i clienti, iscrizione ai corsi, catalogo con listini per rivenditore: qui il sito smette di essere una vetrina e diventa un piccolo applicativo. È la voce che fa salire di più il prezzo, ed è anche quella che spesso si ripaga prima. Come funziona per esempio un sistema di prenotazione online su misura lo spieghiamo con i progetti che abbiamo fatto.
I collegamenti con quello che usi già
Gestionale, CRM, fatturazione, corrieri: ogni collegamento evita di ricopiare dati a mano, ma va scritto e tenuto in piedi nel tempo.
Il sito di prima
Se un sito c'è già e Google lo conosce, rifarlo senza perdere posizioni vuol dire riportare i contenuti utili e collegare ogni vecchio indirizzo al nuovo con un redirect 301. Se il preventivo non ne parla, è un lavoro che qualcuno non farà.
Le tre fasce, in pratica
- Fai da te o costruttore di siti in abbonamento. Pochi soldi al mese e in un pomeriggio sei online. Va bene per una presentazione semplice, molto meno se il sito deve portare clienti. Ne parliamo nella guida farsi il sito con ChatGPT o Claude.
- Sito vetrina su misura, da circa 3.000 €. Le pagine giuste per i tuoi servizi, testi pensati per Google, velocità, privacy in regola.
- Sito con funzioni, fra 6.000 e 15.000 €. Più lingue, area riservata, prenotazioni, collegamenti al gestionale. Sopra, si parla di e-commerce strutturati e portali.
Il costo che non si vede: tenerlo online
Il prezzo del sito è una spesa che si fa una volta. Poi ci sono le voci di ogni anno: il dominio, il server su cui gira, i backup, gli aggiornamenti di sicurezza, l'assistenza quando qualcosa va cambiato. Prima di firmare chiedi sempre quanto costa all'anno tenere il sito online, e cosa è compreso. Un prezzo basso all'inizio con un canone vago dopo è il modo più comune di pagare un sito due volte.
Cosa deve esserci scritto in un preventivo serio
- L'elenco delle pagine e delle funzioni, non solo "sito completo".
- A chi è intestato il dominio: deve essere a nome della tua azienda.
- Chi scrive i testi e chi fornisce le foto.
- Cosa è previsto per Google: titoli e descrizioni, una pagina per servizio, dati strutturati, velocità.
- Cosa succede al sito vecchio e ai suoi indirizzi.
- Privacy e cookie: informativa, banner con consenso, moduli in regola.
- Dove gira il sito, chi fa i backup e quanto costa ogni anno.
- Cosa comprende l'assistenza dopo la pubblicazione, e chi ti insegna a cambiare i contenuti da solo.
Se un preventivo non risponde a queste domande non è per forza sbagliato, ma vale la pena farsele rispondere prima.
Prima di chiedere un preventivo
Se un sito ce l'hai già, guarda come sta: con la nostra analisi gratuita delle prestazioni scrivi l'indirizzo e vedi i punteggi di velocità, accessibilità e SEO tecnica. Ti aiuta a capire se conviene aggiornarlo o rifarlo, come spieghiamo in aggiornare o rifare il sito.
Se vuoi un preventivo con dentro tutte le voci di questa pagina, scrivici o chiamaci: ti diciamo cosa serve davvero e cosa no.
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