Cantina Sandro de Bruno
Cosa fa il sito
e perché è fatto così.
Una cantina che lavora su vitigni autoctoni e suoli vulcanici vende una cosa che va spiegata: il Durello dei Lessini non ha la notorietà automatica di altre denominazioni, e chi lo compra prima vuole capire da dove viene.
Il sito parte da lì: il territorio e il suolo non sono una pagina “chi siamo” parcheggiata in fondo ma il modo in cui si arriva alle etichette. Le schede dei vini stanno alla fine del racconto, non prima.
L'altra metà sono le persone che arrivano davvero. Le cantine aperte e gli eventi si annunciano dal sito e si prenotano da lì: per una cantina di queste dimensioni la visita è il canale di vendita, non un contorno.


