
Tornando ai link in uscita, una delle loro principali utilità consiste nel completare le informazioni presenti all'interno di un sito web. Immaginiamo, ad esempio, di scrivere un pezzo riguardante i vari tipi di pasta. Linkando un articolo di un importante marchio di pasta rappresenterà un'occasione importante per i nostri lettori che potranno, in questo modo, integrare le informazioni nella maniera migliore possibile.
Se sul piano dei contenuti la maggiore utilità dei link in uscita è quella di fornire una maggiore completezza, se vogliamo dare un'occhiata pratica agli stessi, utilizzarli aumenterà la popolarità del nostro sito aumentandone, di conseguenza, anche l'autorità sul web. È questa la motivazione per cui è importantissimo sapere come inserire nella maniera migliore link in uscita all'interno dei nostri articoli. Sottovalutare quest'operazione e svolgerla non nel migliore dei modi può, infatti, essere molto svantaggioso, danneggiare il sito e annoiare i lettori. Rischieremmo, dunque, di essere penalizzati dai motori di ricerca.
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Quali caratteristiche devono avere i link in uscita?
Dopo questa doverosa premessa, andiamo a vedere quali sono le caratteristiche che i link in uscita devono assolutamente avere per non danneggiare il nostro sito e tutto il lavoro che abbiamo fatto fino a questo momento.
In conclusione, possiamo affermare che utilizzare in maniera corretta i link in uscita ci consentirà un notevole guadagno in termini di utenti ed autorevolezza. Al contempo, però, è indispensabile prestare la massima attenzione nell'utilizzare correttamente questo importante strumento.
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L'attributo rel per la qualificazione dei link in uscita
Era settembre del 2019 quando Google sorprendeva gli addetti ai lavori e non con un annuncio importante, l'arrivo di un cambiamento nella modalità con la quale ogni editore può contrassegnare i link in uscita da ogni pagina del proprio sito. Come di certo saprete, Big G aveva provveduto all'aggiunta di due nuovi rel denominati UGC e Sponsored ed aveva cambiato il modo di interpretare il noto rel nofollow. Dal 1 marzo, quindi da poco meno di un mese, le modifiche sono diventate ufficiali ed il nofollow viene utilizzato anche dal punto di vista del ranking.
Le attenzioni principali si concentrano tutte sull'attributo rel all'interno del tag <a> mediante cui possiamo comunicare ai motori di ricerca qualunque tipo di informazione aggiuntiva inerente i link in uscita andando a stabilire delle relazioni tra le varie pagine. Da settembre 2019 c'è la possibilità di utilizzare tre valori per la segnalazione a Google inerente la relazione tra le pagine di partenza e quelle collegate. Si tratta del rel="sponsored" per i link a pagamento, del rel="ugc" per ogni contenuto generato dagli utenti e il rel="nofollow". Ma qual è il significato che hanno acquisito questi nuovi rel? Vediamolo insieme.
I cambiamenti che Google ha deciso di apportare con le ultime modifiche a cui stiamo facendo riferimento, ci fanno comprendere come sia ancora complicato andare ad individuare i link naturali, e quindi validi per il ranking, da quelli che invece non lo sono. Proprio per questo, con i nuovi attributi, Google chiede una sorta di auto-denuncia per far comprendere la natura di ogni collegamento esterno e favorire la decodifica dei backlink.
Quale relazione esiste tra i link in uscita e il SEO?
Di frequente sentiamo dire che i link in uscita siano utili al posizionamento delle pagine dal momento che per molti sono considerati come dei veri e propri fattori di ranking. In realtà, per quanto abbiamo detto fino a questo momento, possiamo tranquillamente dire che gli outbound link non sono fondamentali ma utili, con le dovute precauzioni. Se, infatti, dovessimo incappare in una risorsa poco pertinente, poco aggiornata, sempre corrotta e non autorevole potremmo fare più danno che altro vanificando tutti i nostri sacrifici fatti fino a quel momento.
Solitamente dei buoni link in uscita aiutano semplicemente gli utenti a trovare migliori risposte alle proprie ricerche. Aiutano, come detto poc'anzi, la completezza di un sito. L'importante, quindi, è pensare dapprima agli utenti e poi alla SEO evitando di linkare siti spam e qualitativamente scarsi. A questo scopo un altro consiglio utile potrebbe essere il seguente: individuata una possibile pagina esterna al nostro sito da linkare, effettuiamo una ricerca su Google e verifichiamo il posizionamento della pagina in questione. Qualora dovesse trovarsi nelle prime posizioni delle SERP possiamo fidarci, è un contenuto valido che porta valore sia in ottica SEO che nei confronti dei nostri lettori.
Sempre rimanendo in ambito SEO, sono in molti coloro che provano ad evitare i link in uscita all'interno dei siti di cui hanno la gestione. Questo può avvenire per diverse tipologie di motivi. Tra i primi, sicuramente, vi è il fatto che, per loro natura, gli outbound link portano i lettori ad uscire dal sito in cui stanno navigando in quel momento. Un'altra motivazione che pare tenere un po' alla larga dai link in uscita risiederebbe nel fatto che questi tendono a disperdere la cosiddetta Link Juice andando ad indebolire, per questo, il posizionamento del sito originario all'interno delle SERP. Tuttavia, teniamo a ribadire un aspetto essenziale: fornire delle risorse utili ai nostri utenti significa che questi avranno, poi, voglia di premiarci. E come lo faranno? Ritenendo completo il nostro articolo, blog o sito e tornando a trovarci ogni qualvolta ne avranno la necessità.
In conclusione, perché i link in uscita sono importanti
Qualunque tipologia di link in uscita, nel caso abbia tutte le caratteristiche previste, è un aiuto a Google e ai motori di ricerca che possono, in questo modo, effettuare al meglio la catalogazzione dei contenuti delle pagine analizzando la relazione tra i vari contenuti. Naturalmente, come anticipato, l'importanza sarà maggiore per tutti coloro che ci mostreranno la loro fiducia e andranno a cliccare sui collegamenti che abbiamo inserito. Fatto questo è ovvio che si aspettano di trovare, all'interno, le risposte a quanto stanno ricercando.
Avere la massima attenzione nei riguardi dei link in uscita è fondamentale anche per i rischi legati alle penalizzazioni. Ad esempio, se vendiamo link dalle nostre pagine o ci serviamo di una serie di link che, per un motivo o per un altro, non vengono considerati naturali da Google, il pericolo è quello di vedere il nostro sito sparire dalle SERP (con relativa comunicazione di essere stati penalizzati mediante Google Search Console).
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