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DOWEB Numero Verde

Ufficio

Piazza Buccari 30/a, 37141 Verona

Scritto in data
lunedì 27 gennaio 2020
Tempo per la lettura
5 minuti
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Effettuare correttamente la manutenzione del nostro sito web è importantissimo per garantirgli un corretto funzionamento, una buona fruizione da parte degli utenti ed una lunga vita. Quali passaggi effettuare? Cosa non tralasciare? Vediamolo insieme in questo approfondimento.

Sono in molti coloro che pensano, sbagliando, che effettuare una manutenzione di un sito web corrisponda a farne un restyling. Si tratta, però, ed è bene specificarlo fin da subito, di due operazioni distinte e separate. Con un semplice restyling si dona un volto nuovo al sito, si migliora il layout, si modificano (se necessario) i contenuti. Chi visita spesso il nostro sito si accorge del lavoro che abbiamo fatto perché è ben visibile ad ogni pagina che abbiamo restaurato.
Diverso il discorso per quanto concerne la manutenzione vera e propria di un sito internet. Per garantire un corretto posizionamento ed evitare spiacevoli de-indicizzazioni è bene intervenire periodicamente sui server del sito andando ad agire sui codici. I visitatori, in questo caso, non noteranno alcun cambiamento ma noi potremo stare al sicuro da spiacevoli inconvenienti e non subiremo alcuna penalizzazione SEO.


Come effettuare la manutenzione di un sito web


Effettuare la manutenzione di un sito web e, quindi, aggiornarlo, non è un'operazione dall'eccessiva complessità ma dobbiamo pur sempre fare il tutto con estrema delicatezza. Vale la pena sottolineare che ci stiamo riferendo, in questo caso, ad una manutenzione ordinaria.
Il discorso cambia per la manutenzione straordinaria che, per la particolare natura degli interventi richiesti, necessita di più tempo e maggiore dispendio sotto il profilo economico.
Per procedere correttamente, e fare un lavoro quanto più preciso possibile, è necessario individuare il codice che lo sviluppatore ha utilizzato nel momento in cui ha realizzato il sito. Solo in questo modo, infatti, possiamo evitare di portare offline tutto il sito per l'operazione di manutenzione. Quando, invece, ci troviamo dinnanzi ad aggiornamenti periodici possiamo intervenire in maniera diretta ricordandoci, però, di effettuare un bel backup dei contenuti del sito. Questa è una regola da cui non bisogna assolutamente prescindere soprattutto se stiamo per imbarcarci nella manutenzione di un sito che non viene aggiornato da parecchio tempo e per il quale, dunque, è indispensabile procedere gradualmente. Una volta fatto il backup pubblicheremo una versione prova del sito stesso e sarà proprio su questa che andremo ad intervenire con tutti gli interventi necessari. Le pagine interessate, in questo modo, non andranno mai offline.

Dopo l'aggiornamento del codice e dopo il test che ci consente di verificare l'effettivo funzionamento del sito sarà possibile metterlo online. La procedura termina con un controllo finale sul sito sotto il piano generale al fine di verificare che non si siano generati errori o malfunzionamenti a seguito dell'aggiornamento.

Detto questo, per quale motivo non dovremmo procedere con una manutenzione ordinaria del nostro sito? I problemi, quelli gravi, è molto meglio prevenirli che curarli, non pensate?


Perché è importante effettuare la manutenzione di un sito web

La manutenzione di un sito internet, purché effettuata in maniera corretta, è importante per una serie di motivi che potremmo per il momento riassumere in 6 punti principali:

  1. eviteremo la comparsa di eventuali codici deprecati, ovvero non più supportati dai web server, ed avremo un prodotto sempre compatibile con il server dedicato;
  2. ogni script terzo sarà sempre aggiornato ad ogni nuova funzionalità utilizzata dal portale;
  3. manterremo il codice di markup (come l'HTML o l'XML) sempre aggiornati a quelli che sono gli standard del momento;
  4. effettueremo un'utilissima pulizia del database che, in questo modo, verrà liberato da ogni file considerato inutile che si trovi al suo interno;
  5. nel caso in cui avessimo eliminato o spostato delle pagine potremo utilizzare il redirect 301 per evitare i fastidiosi errori 404. Inoltre, così facendo, non perderemo il posizionamento che avevamo raggiunto con il passare del tempo;
  6. aggiorneremo sempre i collegamenti con i servizi terzi.

A cosa andiamo incontro se non effettuiamo una corretta manutenzione del sito


Un sito internet, occorre ribadirlo, funziona un po' come un'automobile. Perché possa dare il meglio ed essere sempre pienamente efficiente è indispensabile provvedere ad una corretta manutenzione. E così, nel momento in cui la tralasciamo, non la effettuiamo o lo facciamo malamente andiamo incontro ad una serie di problematiche che potrebbero diventare, con il tempo, talmente gravi da richiedere una ben più costosa manutenzione straordinaria. Ma quali sono questi rischi in concreto?

Sono principalmente 4 quelli che vogliamo elencare. In realtà dovremmo spingerci molto oltre ma, visto e considerato che molti di quei problemi derivano da questi 4, evitando questi eviteremo di conseguenza anche tutti gli altri.

  1. Il nostro sito, lasciato a sé stesso, è molto più vulnerabile verso gli attacchi dei malintenzionati (dunque degli hacker) che potrebbero riuscire con maggiore facilità ad entrare nel nostro sistema;
  2. conseguentemente all'attacco da parte degli hacker andremmo a perdere, o meglio a vederci rubare, informazioni personali importanti e private;
  3. subiremmo notevoli penalizzazioni, come abbiamo già anticipato poc'anzi, in termine di posizionamento SEO;
  4. il funzionamento generale del nostro sito risulterebbe gravemente compromesso. L'esperienza utente ne risentirebbe molto pesantemente.
Contattateci per maggiori informazioni sulla manutenzione di un sito internet

Sottoporre il nostro sito internet ad una manutenzione ordinaria non è, quindi, un'attività opzionale. In pochissimo tempo, infatti, vedremo i nostri siti cadere sotto gli attacchi dei tanto temuti virus, smetterebbero di funzionare correttamente e si riempirebbero di qualunque tipologia di errore. Sarebbe un vero disastro! Se sottovalutiamo tutte queste problematiche il nostro sito web diventerebbe davvero, come abbiamo detto, troppo vulnerabile.


Qual è la manutenzione ideale a cui sottoporre un sito web

Abbiamo compreso in maniera anche abbastanza chiara quelli che sono i rischi derivanti da una mancata manutenzione del sito web o, anche, di una manutenzione non effettuata a regola d'arte. Ma qual è, dunque, la manutenzione per eccellenza? Quando, cioè possiamo dire di fare davvero manutenzione per il nostro sito?

Dopo aver speso denaro e tempo per sviluppare un sito internet questo dovrebbe essere sempre sotto controllo. Il monitoraggio, dunque, deve essere continuo. Questo è il motivo per cui chi si occupa di questo lavoro ci offre normalmente dei pacchetti veri e propri che prevedono, per l'appunto, un controllo non-stop del sito. Saremo così al sicuro da intromissioni indesiderate e dall'attacco di potenziali malintenzionati. Il lavoro di chi sviluppa il sito, dunque, può andare avanti, a queste condizioni, nella maniera migliore ottimizzando al meglio il tempo a disposizione.

Nella pratica, e questo è quanto abbiamo già accennato brevemente, la manutenzione di un sito web si fonda su cinque passi fondamentali che riescono a garantire i giusti livelli di funzionalità, efficienza e sicurezza.

  • Effettuare backup in maniera regolare e pianificandoli nella maniera più corretta;
  • aggiornare il sito in maniera periodica. A tal proposito, attenzione ai 5 errori più comuni che si possono fare in questa fase:
  1. - fidarsi dell'hosting (in quanto alcuni effettuano soltanto dei backup a livello parziale);
  2. - lasciare il backup sul server (meglio affidarsi ad un cloud dal momento che il server potrebbe venir compromesso, potrebbe scadere il contratto o altro e potremmo, per questo, perdere tutti i dati che facevano parte del backup stesso);
  3. - avere totale fiducia del backup manuale (perché potremmo dimenticarcene e accorgerci di avere bisogno di farlo a mesi di distanza dall'ultima volta. Meglio optare per backup automatici e, perché no, giornalieri anche se il sito non viene aggiornato con cadenza quotidiana);
  4. - tenere una minima quantità di backup (l'ideale sarebbe averne almeno una trentina dato che molti malware potrebbero manifestarsi dopo diversi giorni ed avere, ad esempio, i backup solo degli ultimi 4 giorni non ci risolverà il problema costringendoci ad agire diversamente per la rimozione del malware o del problema in questione);
  5. - non testare, a lavoro concluso, il backup per controllare che tutto, effettivamente, funzioni a dovere.
  • avere un occhio di riguardo per tutti i plugin e monitorare, come abbiamo preannunciato, la sicurezza in maniera costante;
  • ottimizzare la velocità di caricamento del sito per evitare che gli utenti, visitandolo, siano spazientiti da un'eccessiva attesa nel caricamento della Home e delle rimanenti pagine;
  • verificare sempre che il sito funzioni correttamente e che non vi sia la presenza di errori che ne possano inficiare il funzionamento.

Conclusione

Sono in molti a pensare che per mantenere correttamente un sito internet basti l'installazione di vari plugin in grado di provvedere, da soli, al monitoraggio del sito e alla segnalazione del suo stato. Non è detto che non sia una via percorribile ma si tratta di una strada che porta con sé alcune inevitabili problematiche che, prima di procedere, è sempre bene conoscere.

La prima è che il plugin entra in azione soltanto nel momento in cui rileva la presenza di un problema. Questo significa che se vi sono stati, ad esempio, dei tentativi di accesso non autorizzato al nostro sito internet, ne veniamo avvisati solo quando uno di questi è andato a buon fine e quando, di conseguenza, occorre correre ai ripari risolvendo la situazione. Non vi è modo, almeno allo stato attuale, di prevenire questi attacchi tutelandoci a 360 gradi.

In più, venendo semplicemente segnalata una situazione di pericolo, non si avrà da parte del plugin una risoluzione totale del problema. Verrà semplicemente tamponata la situazione in attesa dell'intervento di un programmatore che vada a porre rimedio definitivo alla criticità.

Volendo fare un paragone che tutti capiremo, è come se volessimo evitare di recarci dal meccanico esclusivamente perché sul cruscotto, mal che vada, le spie ci avviseranno di un'eventuale anomalia. Saranno forse le spie stesse a risolvere il problema? Sicuramente no! E per i siti internet vale lo stesso. Perché rischiare, dunque, di restare a piedi?

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